BIOGRAFIA

Paola Bianchi, coreografa e danzatrice, è attiva sulla scena della danza contemporanea a partire dalla fine degli anni ottanta. Con i suoi spettacoli partecipa a festival nazionali e internazionali. La sua ricerca intorno al corpo la spinge a indagare la visione della coreografia per mezzo del video portandola a partecipare a molti festival dedicati alla videodanza. Conduce laboratori di ricerca coreografica e tiene lezioni teoriche presso alcuni atenei italiani. Attenta alla teorizzazione delle pratiche corporee nel 2014 scrive Corpo Politico _ distopia del gesto, utopia del movimento, volume pubblicato da Editoria & Spettacolo e curato da Silvia Bottiroli e Silvia Parlagreco.
Nel 2020 vince il Premio Rete critica 9 e ¾ con il progetto ELP. 

Nel 2020 Clemente Tafuri e David Beronio (Teatro Akropolis) realizzano La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro. Paola Bianchi, progetto cinematografico che restituisce in forma di intervista il percorso artistico della coreografa.

      COREOGRAFIE
NoPolis (2020), Other OtherNess (2020), O_N (2020), ENERGHEIA (2019), The Undanced Dance (2019), EKPHRASIS | primo movimento (2019), ESTI | non vedenti e ipovedenti (2019), ESTI | danzanti non professionisti (2019), dusk songs, oder lieder im morgengrauen (2019), WASTE MOVEMENTS (2018), OPSÌA (2018)D'ANIMANIMALE (2017), SCOREFORFIVE (2017), S.O.N. (2017), L'ASSENZA (2017), VERBO PRESENTE (2016/17), PROVE DI ABBANDONO (2016), ZERO (2015), OUTWITH (2014), WITH (2014), COSTRUISCO SULL'OBLIO _ mise en espace (2014), WITHOUT (2013-2015), ABSTRIAL (2013), ERBARME DICH (2011), DUPLICA (2010), UNO (2009/10), IN FABULA (2010), eMotion (2010), CESSIONE (2009), Per Figura Sola (2009), Homós - apologia dell’enantíos (2008),  Visioni irrazionali – Come Conigli (2007), Corpus Hominis (2006), Chrónoshomo- odissea dell’immobilità #4 (2006), Kytos – in potere – odissea dell’immobilità #3 (2005), Double-face – odissea dell’immobilità #2 (2005), HaccaH (2004), Torino Attraverso l’Opera Per Kirkeby (2004), Monocore – odissea dell’immobilità #1 (2004), Sinesuide – imposizione verticale (2002), In bianco - volo nuziale senza ali (2000), Triptychos (2000), Figura umana - teatri anatomici di Francis Bacon (2000), Freak (2000), Assedio (1999), FK (1998), Norcolo (1997), Aequos (1996 - spettacolo finalista al Premio Stregagatto 1997), 6 novembre 1994 - trentacinque danzatori per un evento teatrale in ricordo dell’alluvione (1995), Flatus, un canto da (1994), Moto da luogo (1993), Sotto-sopra (1991), Ahim (1989), Désordre (1989), Studio per Ahim (1988), Quéte (1988), Progetti per bianco porpora (1987), Clotilde Clotilde (1986).

       PUBBLICAZIONI

Nel 2020 viene pubblicato il suo testo O_N, ELP | altre memorie all’interno del volume Teatro Akropolis _ Testimonianze ricerca azioni - AkropolisLibri.

Nel 2018 viene pubblicato il suo testo  ELP, processo di creazione all’interno del volume Teatro Akropolis _ Testimonianze ricerca azioni - AkropolisLibri.

Nel 2018 viene pubblicato il suo testo Make the dance audible all’interno del volume Teatro Akropolis _ Testimonianze ricerca azioni - AkropolisLibri.

Nel 2014 viene pubblicato il suo volume Corpo Politico _ distopia del gesto, utopia del movimento curato da Silvia Bottiroli e Silvia Parlagreco - Editoria & Spettacolo, collana Spaesamenti a cura di Paolo Ruffini.

Nel 2011 viene pubblicato il suo testo Paesologia del corpo all’interno del volume Performativi _ per uno sguardo scenico contemporaneo di Massimo Schiavoni - Gwynplaine edizioni.


COLLABORAZIONI

Nel 2020 firma le coreografie dell’opera di musica contemporanea Wechselwirkung, progetto di Pia Palme.

Nel 2019 è coreografa e interpreti di dusk songs, oder lieder im morgengrauen con le musiche di Pia Palme.

Dal 2007 al 2017 collabora con la regista viennese Barbara Klein firmando le coreografie degli spettacoli Good morning, boys and girls (2017), X-Freunde (2014), Das kleine Zimmer am Ende der Treppe (2011), Business class (2007), produzioni del KosmosTheater di Vienna.

Nel 2013 cura la regia e le coreografie di ABSTRIAL un’opera contemporanea radicale scritta insieme a Pia Palme, Electric Indigo e Ivan Fantini, produzione s u o n o – Podium für interkulturellen Austausch, Agar, MA 7 Kulturabteilung der Stadt Wien, bmukk Bundesministerium für Unterricht, Kunst und Kultur – Kunstsektion, Kosmostheater, Erste Bank.

Nel 2003 è coreografa e interprete nella performance di video-installazione e danza Naspel dei film makers olandesi Paul e Menno De Nooijer.

Nel 2001 e 2002 collabora con l’artista visiva Marzia Migliora.

Nel 2001 inizia una collaborazione con Ivan Fantini creando quattro eventi teatral-gastronomici: Diciassette per una nubile senza candele ispirato alla vita e all’opera del gastronomo francese di fine ‘700 Grimod de la Reynière, Il poeta è un’elegantissima anima che va a cena sulle stelle (2001) e Morto un poeta se ne fa un altro (2002), due lavori su Piero Ciampi cantautore e poeta scomparso nel 1980; Adius utòpia (2002).

Dal 1997 collabora con la compagnia Controluce teatro d’ombre di Torino, curando i movimenti coreografici di alcuni spettacoli.


VIDEO 

Nel 2016 crea RIMANE COSA video realizzato in occasione di Teatri di Vetro 10.

Nel 2014 realizza il video WITHOUT PLACE.

Nel 2011 cura l’elaborazione video e audio di s.i.a. e Perifrastica, video-installazioni di Ivan Fantini.

Nel 2004 è coreografa e interprete del video arte ErrE EnnE, pensato insieme al video artista Marcello Maloberti e prodotto da Artegiovane nell’ambito di Video.it – Il gioco del corpo, rassegna di video d’artista, danza e musica contemporanea.

Nel 2003 è coreografa e interprete del videodanza Falso piano, prodotto da Torinodanza e Rai Sat Show, ideato in collaborazione con Enrica Viola che ne cura la regia.

Nel 2003 cura i movimenti coreografici del cortometraggio Supplica di Katjuscia Fantini.

Nel 2002 realizza il video In adius utòpia (finalista al premio TTV).


AUDIO

Nel 2019 realizza il file audio The Undanced Dance, progetto di coreografia verbale.

Nel 2015 realizza Tadeusz Kantor – Il circo della vita tra memorie e fantocci, cinque audio documentari sull’opera teatrale del grande regista polacco andati in onda su Rai Radio3 – Il teatro di Radio3.

Nel 2014 realizza il file audio NoBody, progetto di danza verbale che viene selezionato al Festival Helicotrema 2014 e 2015.

Nel 2011 è voce recitante di qra – letteratura trasposta in ingredienti fotografati, progetto di Ivan Fantini e Valentina Bianchi, andato in onda su Rai Radio 3.


        INSTALLAZIONI

Nel 2015, insieme a Silvia Parlagreco, realizza J'ACCUSE.





















































































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